Museo civico di taverna Comune di Taverna Museo civico di taverna Comune di Taverna Museo Civico di Taverna Comune di Taverna Museo Civico di Taverna Comune di Taverna Museo Civico di Taverna Comune di Taverna Museo Civico di Taverna Comune di Taverna Museo Civico di Taverna Comune di Taverna Museo Civico di Taverna Comune di Taverna Museo Civico di Taverna Comune di Taverna
CRONOLOGIA STORICA DALL’ANNO DI FONDAZIONE

Museo Civico di Taverna

1989

Con delibere del Consiglio Comunale di Taverna n. 323 e 398 furono ufficializzati i primi atti di fondazione dell’istituendo museo, vista la disponibilità professionale di chi scrive: «ad assumersi il compito volontario di ordinare il materiale ed allestire la sala museo, nonché affidando al predetto l’incarico per la direzione, con un simbolico compenso annuo di lire cinquecentomila». I documenti vennero approvati dalla Giunta Municipale presieduta dal sindaco Felice Foresta, che espresse la prima volontà operativa di costruire per la città di Taverna un luogo e una istituzione diretti all’attività culturale, al recupero e alla valorizzazione dell’esistente patrimonio artistico, alla conoscenza dell’opera di Mattia Preti e alla divulgazione dell’arte contemporanea in Calabria.

1990

A gennaio, con l’allestimento della mostra di Mimmo Rotella, si aprì il Centro Museografico – Dipartimento Arti Visive del Comune di Taverna in una stanza di otto metri per otto. La mostra documentale dedicata all’ideatore del dècollage venne allestita con poche opere, concesse in prestito da collezionisti privati e con un catalogo fatto di fotocopie spillate. Rotella inaugurò personalmente quel primo spazio, laboratorio per l’arte contemporanea, festeggiato dagli amministratori dell’epoca e da un gruppo di giovani artisti.

Nello stesso anno ci fu l’incontro con Angelo Savelli “il Maestro del bianco” e la sua decisione di esporre a Taverna insieme al fratello Carmelo Savelli.

Opere del Museo

Sale Museo

``Il cavalier calabrese``

Mattia Preti

(Taverna 1613 – La Valletta, Malta 1699)

Pittore considerato tra i maggiori esponenti dell’arte italiana del XVII secolo nacque nel quartiere Portacise di Taverna, il 24 febbraio dell’anno 1613, da Innocenza Schipani e Cesare Preti,  appartenenti al ceto delle famiglie “Onorate” iscritte nel nuovo ordinamento sociale e politico della città demaniale; fu battezzato il 26 dello stesso mese nella vicina chiesa parrocchiale di San Martino.

Non speravo di poter visitare il museo in una giornata di chiusura e senza prenotazione, invece ho potuto apprezzare tutte le bellezze artistiche in esso contenute, grazie ad una guida che ha permesso, a me e a mio marito, di godere di tante bellezze!

104luisam
Visitatore

Il Museo Civico di Taverna racchiude tra le altre, le opere del pittore calabrese forse più noto: Mattia Preti La struttura museale è ben organizzata, il personale è cortese, le sale sono ben tenute, il chiostro all'uscita è molto suggestivo ed il piccolo bookshop va visitato. Insomma andate a fare una passeggiata a Taverna (che è un paese ben tenuto e molto carino), fate una bella visita al museo ed ammirate i dipinti del Preti, quando uscite non scordate la chiesa subito in piazza che contiene altre opere importanti da ammirare e poi magari, per cena, arrivate al Semaforo della Sila per la magnifica pizza al metro. Mi pare sia tutto.

Paolillolo
Visitatore

Collocato nell'area conventuale dei domenicani, è un museo con opere di Gregorio e Mattia Preti che si possono confrontare con le altre presenti nella chiesa conventuale e in quella di Santa Barbara. Molte anche le testimonianze artistiche di altri artisti barocchi ed interessante la sezione di arte contemporanea

francesca_ferraro
Visitatore

Il museo si inserisce nel convento di San Domenico, quindi è una location molto bella con chioschi all'esterno, le sale sono tenute benissimo il personale è gentile. All'interno ovviamente ci sono i quadri di Mattia Preti e solo per questo vale la pena visitarlo, io ci sono stata in occasione della mostra Preti-Caravaggio, ma visto il costo non eccessivo vale la pena andarci in qualunque momento. A fianco c'è la chiesa di San Domenico con dentro altre opere di Preti. Taverna è un vero gioiello, curatissima in ogni punto, immersa in una atmosfera artistica e paesaggistica veramente suggestiva, particolare. Quindi oltre al museo si può godere del posto in generale.

Sabry_Bo
Visitatore
News

Riapertura museo

Dal 9 febbraio 2021 riapertura al pubblico del Museo Civico di Taverna e della Chiesa Monumentale di San Domenico: da martedì a venerdì con orario 9,30 12.30 - 16,00 18,00. Come nella prima fase dell'emergenza sanitaria gli ingressi alle sale espositive saranno contingentati e in sicurezza; i visitatori potranno fruire nel museo di nuove opere inserite nel settore arte contemporanea e di una sala dedicata all'arte serica. (Per informazioni e prenotazioni: Cooperativa Artè - Servizi Integrati Tel. 327-9269883 347-6097011).

    News

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    Storico Mostre

    Mostre Virtuali

    dal 1° Ottobre al 31 Ottobre
    Lunedì: chiusi
    da Martedì a Domenica: 9:30 – 12:30 / 16:00 – 18:00
    dal 1° Aprile al 1° Ottobre
    Lunedì: chiusi
    da Martedì a Domenica: 9:30 – 12:30 / 16:00 – 19:00

    Adulti: €XX
    Bambini e Studenti ingresso libero

    Piazza del Popolo, 14 - Taverna (CZ)